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Olly: il viaggio dal rap a ‘Balorda Nostalgia’ tra semplicità e profondità nelle sue canzoni
Olly, il giovane cantautore genovese, sta vivendo un momento straordinario dopo la sua trionfante vittoria al Festival di Sanremo 2025 con il brano “Balorda Nostalgia”. Questa è stata la sua seconda partecipazione al Festival, dopo l’esperienza del 2023 con “Polvere”. Durante un’intervista a “Deejay Chiama Italia”, Olly ha rivelato come la sua notorietà sia esplosa in un periodo sorprendentemente breve, lasciandolo in fase di elaborazione.
La sua ascesa è stata rapida e inaspettata. Olly ha dichiarato: “Tutta questa botta è nuova, quindi devo ancora abituarmi”. Nonostante avesse già un suo pubblico, l’impatto dei social media e l’apprezzamento del pubblico lo hanno colto di sorpresa. Ha spiegato come TikTok abbia avuto un ruolo cruciale nella diffusione della sua musica, e ha aggiunto: “C’è stato Sanremo nel 2023, che è stato un trampolino di lancio. Ora, quello che sta funzionando bene sono i concerti; chi viene ai concerti apprezza, è un bel momento e torna”.
Le origini musicali di Olly
Olly ha iniziato la sua carriera musicale a soli 15 anni, suonando in vari locali a Genova. Ha raccontato: “Suonavamo ovunque, dai centri sociali ai localini”. Le sue radici affondano nel rap, un genere che lo ha affascinato fin da bambino. “Mi piaceva il rap, ero proprio infognato. Il primo disco che ho ascoltato è stato di Caparezza. Ho ascoltato di tutto: Caparezza, Fibra, Marracash”.
La sua formazione musicale è stata influenzata anche dalla musica classica, grazie agli studi al Conservatorio. Tuttavia, ha mantenuto un forte legame con le sue origini nel rap, affermando: “Ho fatto anche il Conservatorio, quindi poi è entrata anche la musica classica per poi mandarla indietro perché non era la mia”.
La reazione della famiglia e il processo creativo
Olly ha parlato della reazione della sua famiglia alla vittoria di Sanremo. I suoi genitori, un avvocato e una magistrato, non hanno mai pienamente compreso il mondo della musica, ma lo hanno sempre sostenuto. “I miei genitori non ci capiscono più niente, ma mi hanno sempre dato la possibilità e i mezzi per fare quello che volevo, assumendomi la responsabilità”, ha dichiarato.
Quando si tratta di scrivere le sue canzoni, Olly sottolinea l’importanza di trattare temi semplici. “Le mie canzoni parlano di cose semplici, non in modo banale ma in modo semplice. Provo a raccontare qualcosa che è largo e parla a quanta più gente possibile, non a tutti”, ha affermato. Questa capacità di connettersi con un pubblico variegato è uno dei segreti del suo successo.
Il tour e il futuro di Olly
Nel 2025, Olly ha in programma un imponente tour che include una doppia data a San Siro, a Milano, con la prima data esaurita in soli 30 minuti. “La risposta del pubblico è stata incredibile, con 34.000 biglietti venduti”, ha commentato con entusiasmo. Le date del tour si estenderanno anche nel 2026, offrendo ai fan l’opportunità di vedere Olly dal vivo in diverse città italiane.
Il tour prevede tappe in importanti città come Torino, Bologna, Roma e Napoli, con la maggior parte delle date già sold out. Olly sembra pronto a raccogliere i frutti del suo talento e del duro lavoro, continuando a sorprendere e deliziare il suo pubblico con la sua musica sincera e autentica. Con “Balorda Nostalgia” e il suo percorso musicale, Olly rappresenta una nuova generazione di artisti italiani che riescono a parlare al cuore delle persone, affrontando temi della vita quotidiana con freschezza e profondità.