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Addio Franco Battiato, sperimentatore mai sazio: l’Italia intera lo piange

Il cantautore siciliano si è spento poche ore fa nella sua residenza di Milo all'età di 76 anni

È tempo di coccodrilli nel mondo della musica italiana e non solo. Poche ore fa si è infatti spento Franco Battiato, artista siciliano nonché punta di diamante del movimento cantautoriale nostrano. Il suo talento è stato incommensurabile, rivoluzionario e di ispirazione per il movimento tutto. La sua maggiore capacità è stata quella di abbinare una scrittura forbita, aulica e non semplice di facile comprensione ad un sound innovativo, originale, e perfettamente riconoscibile. Franco Battiato rimarrà per sempre negli annali della nostra arte come uno di quegli artisti che passano una volta ogni cento anni, come uno sperimentatore capace di non replicarsi mai, regalando al pubblico alcune perle mai ascoltate prima e per sempre memorabili.

Franco Battiato si è spento nelle prime ore di questa mattina nella sua residenza di Milo, in provincia di Catania, all’età di 76 anni. Da tempo combatteva con una malattia, sulla quale non si è mai saputo molto per scelta della sua famiglia. Il suo ritiro dalle scene avvenne nel 2019 proprio a causa di quest’ultima, ma la sua voce risuonerà per sempre negli stereo degli appassionati.

Il Presidente Sergio Mattarella onora Franco Battiato

Come dicevamo, Franco Battiato è stato un vero e proprio innovatore per la musica italiana. La sua capacità di utilizzare un linguaggio esoterico, forbito e talvolta surreale, abbinandolo a un sound sempre differente, psichedelico ma costantemente improntato alla melodia, fanno di lui un vero e proprio “mostro sacro” della musica italiana. Troppo facile infatti ricordarlo per delle vere e proprie hit come La Cura, Cuccurucucù e Centro di gravità permanente. Franco Battiato in 50 anni di carriera ha saputo innovare il movimento grazie a qualcosa come 30 album in studio. All’interno di questi, perle di valore inestimabile come Prospettiva Nevski e Bandiera bianca.

Recentemente Franco Battiato è stato omaggiato sul palco del Festival di Sanremo. Colapesce e Dimartino hanno infatti cantato la sua Povera Patria, regalando al pubblico un ultimo ascolto della voce del maestro, registrata appositamente per il finale dell’esibizione. Sono ore di lutto e di cordoglio quelle che stiamo vivendo, come è giusto che sia. Lo stesso Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, conterraneo del cantautore scomparso, ha voluto esprimere il proprio sgomento. Ha infatti dichiarato: “Profondamente addolorato dalla prematura scomparsa di Franco Battiato, artista colto e raffinato che con il suo inconfondibile stile musicale – frutto di intenso studio e febbrile sperimentazione – ha affascinato un vasto pubblico, anche al di là dei confini nazionali”.

 

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