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Fenomeno Daft Punk in streaming: dopo lo scioglimento numeri impressionanti

Negli ultimi giorni siamo venuti a conoscenza di una notizia più che inaspettata: i Daft Punk si sono sciolti. Il duo di disc jockey e producer francesi ha infatti comunicato ufficialmente la fine del rapporto professionale che li ha legati per 28 anni. Tale news è in qualche maniera clamorosa: parliamo di uno dei gruppi più amati nel mondo della musica elettronica e non solo. Come spesso accade da quando abbiamo a che fare con l’universo dello streaming musicale, i numeri registrati nei giorni successivi alla notizia di uno scioglimento, o ancora peggio di una morte illustre, fanno registrare una vera e propria impennata.

Rispetto a tale consuetudine non sono esenti nemmeno i Daft Punk: Alpha Data ha infatti reso pubblici quelli che sono stati gli incrementi registrati a poche ore di distanza dalla notizia che ha sconvolto il mondo della musica. Tra domenica 21 e lunedì 22 febbraio (giorno dell’annuncio dello scioglimento), gli ascolti relativi alla musica dei Daft Punk hanno registrato un +500%. Le vendite di album digitali del duo francese sono aumentate addirittura del 2650%. Un artista arguto come Caparezza fu illuminante in questo. In una delle sue canzoni più famose cantò polemizzante : “Mamma quanti dischi venderanno se mi spengo”.

Cifre da capogiro

Analizzando nel dettaglio alcune statistiche, possiamo renderci conto di come l’osservazione del rapper di Barletta non sia poi così lontana dalla realtà. Circa 459mila account Spotify in tutto il mondo hanno riprodotto la musica dei Daft Punk per la prima volta proprio lo scorso lunedì.

Il disco forse più caratterizzante della carriera dei Daft Punk è Discovery, uscito nel lontano 2001. Questo lunedì è stato riprodotto 1.5 milioni di volte, con un incremento del 429% rispetto alla giornata precedente. Le vendite digitali dell’album, come immaginabile, sono salite dell’8000%. Al di la di ogni tipo di polemica, i Daft Punk sono un patrimonio mondiale della musica. In un modo o nell’altro è perciò un bene che la loro arte entri a far parte di sempre più persone in giro per il mondo.

 

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