Eddie Van Halen, è boom di streaming dopo la morte: ascolti in aumento del diecimila per cento

Appena cinque giorni dopo la morte di Eddie Van Halen, scomparso a 65 anni a seguito di alcune complicazioni al tumore alla gola con cui combatteva dal 2015, e il lascito del guitar hero ha già ribaltato senza difficoltà i palinsesti streaming delle principali piattaforme dedicate. Come spesso accade, la morte improvvisa di un artista è lo shock più di tutti in grado di rivitalizzarne la presa culturale, anche a distanza di anni; ed ecco che la leggenda dell’hair metal anni ’80 si è trovata nelle ultime ore a competere con le popstar di questa stagione in vetta alle classifiche di ascolti.

Best of, album e singoli storici in testa alle classifiche di streaming e vendite: la rivincita di Eddie Van Halen nei giorni della scomparsa

Secondo i dati raccolti da Rockol, il boom di Eddie Van Halen tra ascolti in streaming e download digitali avrebbe in queste ore toccato cifre a quattro zeri. Campioni assoluti di questo revival sono gli album-compilation e i greatest hits, solitamente il primo passo per gli ascoltatori occasionali incuriositi da un fatto di cronaca. Ecco dunque spiegati i boom delle raccolte Best of Volume 1 e The Best of Both Worlds, i numeri dei cui stream sono schizzati rispettivamente del’11mila e del 10mila per cento.

Un terremoto, quello portato dalla scomparsa di Eddie Van Halen, capace di estendersi anche al resto della discografia del chitarrista e dell’omonima band, oltre che ai singoli di riferimento. L’album di debutto Van Halen ha visto i propri download salire del 900%, mentre il classico 1984 ha caricato del 360. In ottica singoli, a fare da traino non poteva che essere Jump, la hit più esplicitamente dance della band, le cui vendite digitali sono schizzate a quasi il 700%. Una corsa alla riscoperta che non farà che aumentare, quando le inevitabili raccolte postume invaderanno gli scaffali digitali.

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