Sanremo 2021 si farà con il pubblico in sala: l’annuncio ufficiale Rai

Nuovo passo avanti importante atto a dirimere la questione del Festival di Sanremo 2021. La messa in discussione della manifestazione non è neanche nella testa dei dirigenti Rai; nonostante le provocazioni di Amadeus e Fiorello, espostosi a più riprese nelle scorse settimane, la manifestazione avrà luogo regolarmente. I conduttori avevano avuto modo di commentare come l’assenza di pubblico in studi avrebbe potuto snaturare il Festival, eventualità duramente respinta dall’ad Salini e dal direttore di Rai Uno Stefano Coletta. E proprio quest’ultimo è intervenuto ancora una volta, con quello che a questo punto appare l’annuncio definitivo.

L’annuncio di Stefano Coletta in conferenza stampa: Sanremo 2021 sarà aperto al pubblico. Scngiurata l’ipotesi porte chiuse

Sanremo 2021 si farà, e si farà con il pubblico presente all’Ariston. Possono tirare dunque un sospiro di sollievo i due presentatori, da sempre in primo piano per un’organizzazione tutto-o-niente del programma. Intervistato dai giornalisti presenti in sala alla presentazione ufficiale di Tale e Quel Show, Stefano Coletta ha dunque spiegato come la nuova edizione andrà ufficialmente in onda con il pubblico presente in studio, nella maniera più vicina possibile alle modalità storiche del Festiva. Il che apre le porte ad una serie di interrogativi di tipo logistico.

Da quanto anticipato in conferenza, Sanremo 2021 accoglierà dunque pubblico e giornalisti in numeri standard. A ognuno dei presenti nel teatro sarà effettuato un tampone obbligatorio all’inizio della manifestazione, per poi procedere ad un monitoraggio costante delle temperature atto a individuare il minimo segnale. Ancora da definire invece le disposizioni fisiche, con molti dubbi da sciogliere riguardo la gestione delle folle nei dintorni dell’Ariston e nei punti di ritrovo, sopratutto stampa. A meno di sorprese, la kermesse manterrà la sue date nel 2-6 di marzo; c’è ancora tempo per lavorarci.

LEGGI ANCHE Sanremo 2021 a rischio, si pensa a un nuovo posticipo

Commenti