Festival di Castrocaro 2020, i Watt vincono nella serata finale: ecco chi sono

Come ormai da tradizione Rai, anche la finale di Castrocaro 2020 ha portato in diretta gli ultimi otto concorrenti in gara della storica rassegna musicale romagnola. Presentato da Stefano De Martino, quest’anno in solitaria, l’evento ha visto trionfare a sorpresa la giovanissima band dei Watt, quattro elementi a malapena maggiorenni capaci di imporsi sugli ultimi nomi ancora in gara e portare a casa la vittoria grazie ai voti concordanti di giuria, esperti e televoto; decisiva l’approvazione dei giurati Maria Antonietta, Bugo, Riccardo Zanotti e Taketo Gohara.

Chi sono i Watt, i giovanissimi vincitori del Festival di Castrocaro 2020 con il brano Fiori di Hiroshima: “Ci hanno etichettati come superficiali, ma dentro di noi c’è un bel casino”

I campioni di Castrocaro 2020 sono dunque i Watt, vincitori in extremis sugli altri due nomi da podio Niccolò “Daino” Dainelli e Stefano “Neno” Farinetti. La band, insieme ormai dal 2013 ai tempi dell’oratorio giovanile, conta nel ruolo di vocalist e frontman la quindicenne Greta Elisa Ravelli Rampoldi, accompagnata nel comparto musicale da Matteo Ravelli Rampoldi (diciannove anni), e dai ventunenni Luca Corbani e Luca Vitariello. A decretarne la vittoria nella finale, le brevi cover di Rolls Royce e, su richiesta, di Vacanze Romane; oltre al vero brano di lancio della loro gara, il singolo Fiori di Hiroshima.

Il pezzo è nato un anno fa, su un giro di chitarra registrato al cellulare“, spiegano i campioni di Castrocaro 2020 in merito al brano che gli è valso la vittoria. “Era un momento delicato su un piano personale, e da lì ci è venuto il senso del brano. Nessuno puà conoscere la difficoltà di essere giovani, sopratutto oggi, come i ragazzi stessi. Ci hanno etichettati come superficiali e persi nei social, materiali. Ma c’è un gran casino dentro di noi. Stiamo cercando di portare fuori del buono dalla nostra bomba nucleare interiore“.

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