Ed Sheeran racconta l’alcolismo: “Per quattro mesi non vidi la luce del sole”

Un Ed Sheeran in vena di confessioni ha portato il suo intimo contributo ad un convegno svoltosi online sul tema dei disturbi d’ansia. Ospite d’onore dell’incontro, svoltosi in via telematica per ovvie ragioni, il cantante irlandese è tornato con la memoria la momento peggiore della propria vita; i primi anni di carriera, quando l’improvviso e travolgente successo raccolto dalle prime hit colpì nel profondo la sua già fragile personalità. Già vittima di attacchi di panico in gioventù, il cantante si ritrovò improvvisamente milionario nel 2011, con il trionfo di +; tre anni dopo, ai tempi del suo tour mondiale del 2014/2015, la situazione personale era già degenerata.

“Bevevo tutta la notte e dormivo tutto il giorno”: Ed Sheeran torna con la memoria ai suoi anni oscuri a inizio carriera, all’apice del successo

Rimanevo sveglio bevendo tutta la notte, e poi passavo la giornata a dormire sull’autobus“, spiega Ed Sheeran ricordando la sua devastante routine all’apice del successo. Impegnato nei ritmi massacranti del tour, il giovane cantautore sopperì nell’accumulo bulimico di ogni tipo di sostanza, con particolare interesse verso l’alcol. “Facevo i miei spettacoli, mi mettevo a bere sul pullman e per quattro mesi non vidi la luce del sole“, la sua testimonianza. “Ero diventato triste. Oltre all’alcol diventai dipendente dagli zuccheri, i dolci, il junk food e la cocaina.

A ritrovare la necessaria stabilità contribuì la moglie Cherry Seaborn, che sposò Ed Sheeran nel 2018. Il loro rapporto sembra abbia aiutato entrambi, tirando il cantante fuori dalle sue peggiori abitudini. “Le si allena molto, quindi ho iniziato a correre con lei“, spiega oggi il musicista. “Mangia in maniera sano, e così anche io ho iniziato mangiare sano. Non beve, e anche io ho cominciato a non bere più“. Oggi quel periodo nero sembra superato, così come i disturbi legati alle pressioni del mondo del pop.

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