Vasco Rossi ricorda: “Quando rifiutai di suonare per i Rolling Stones”

Il tour Fronte dal Palco di Vasco Rossi rappresenta ad oggi una delle grandi vittorie nella carriera del rocker. Celebrato sui social in questo periodo, la sequenza di concerti tenuta in tutta Italia nell’estate 1990 riuscì a portare negli stadi della penisola la bellezza di 350mila spettatori; una mostruosità per un artista italiano, allora come oggi. Nelle prime settimane del tour, la rockstar di Zocca aveva già riempito le location di Milano e Roma, che nei giorni successivi avrebbero ospitato delle leggende come i Rolling Stones. Proprio la storica band inglese è protagonista di un aneddoto che Rossi ha rievocato con alcuni titoli di giornale dell’epoca.

In una serie di post, Vasco Rossi ricorda lo storico tour del 1990: quando rifiutò di aprire i concerti dei Rolling Stones per concentrarsi sulle proprie date

Nei giorni successivi ai live di San Siro e dello Stadio Flaminio, a Vasco Rossi fu infatti proposto di aprire il concerto dei Rolling Stones in programma a Roma. Una proposta in realtà interessata; all’inizio degli anni ’90, gli inglesi venivano da un decennio in caduta libera, tra mancati successi e una risalita che tardava ad arrivare. Assenti dall’Italia da oltre sette anni, gli Stones avevano difficoltà a riempire la location romana, e la proposta di accorpare il live con quello del collega italiano fu considerata dagli organizzatori come l’unica maniera per “salvare la faccia” alla band.

Una proposta che non poteva certo soddisfare il Vasco Rossi del ’90, all’apice del successo ed effettivamente superiore, a livello di pubblico, rispetto alla pur storica band per la quale avrebbe dovuto aprire. Rifiutando formalmente la proposta per “difficoltà organizzative”, il rocker proseguì nel suo tour solista, con i risultati ben noti. Alla fine, il live degli Stones si fece, con la cifra comunque dignitosa di 40mila spettatori paganti. A modo suo, il gran rifiuto opposto alla band rappresenta il testamento della popolarità di Vasco Rossi, quando a partire dal 1990 iniziò a rompere quella sequenza di record da allora ineguagliata.

LEGGI ANCHE Petrella: “Achille Lauro? Interessante, ma sogno Vasco”

Commenti