Sfera Ebbasta attacca i detrattori con “Mademoiselle”: il testo

Sfera Ebbasta va alla carica. In questi mesi, sul trapper milanese se ne sono dette e lette di tutti i colori. A partire dalla tragedia di Corinaldo, il nome del cantante si è improvvisamente spostato dalla sfera ultra-giovanile di Youtube a quella mainstream dei quotidiani. I “messaggi” di Sfera Ebbasta nei disimpegnatissimi testi sono finiti analizzati al lumicino sulle principali testate, il suo ruolo sciale è stato più volte messo in discussione, e addirittura sono arrivate le prime minacce di denuncia. La situazione è degenerata al punto da costringere Carlo Freccero a cancellare la partecipazione del cantante dal nuovo The Voice. E’ stata probabilmente questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso, spingendo Sfera Ebbasta alla prima vera risposta. 

Nei mesi successivi alla strage, Sfera Ebbasta aveva più volte rifiutato di apparire in  pubblico per prendere posizione su un episodio che, a torto o a ragione, sembrava riguardarlo direttamente. Dopo un lungo periodo di silenzio, il trapper ha finalmente deciso di attaccare quel mondo dello spettacolo che sembra averlo messo ai margini. Lo ha fatto nell’unica maniera possibile per lui: non con un intervista o un post, ma con una canzone. Mademoiselle è online da ieri sera, e ha già causato ogni genere di polemica. Nel brano, il cantante se la prende con i propri critici, rivendicando il proprio diritto di espressione e rimandando al mittente le accuse di istigazione allo spaccio.

Questo il testo di Mademoiselle, il brano di Sfera Ebbasta rivolto ai critici:

Ti do il benvenuto in Italia, il paese di chi non ci mette mai la faccia
Se tuo figlio spaccia è colpa di Sfera Ebbasta
Non di tutto quello che gli manca
Non ci penso e faccio
qualsiasi cosa dico sarà usata contro di me

all’intervista non rispondo
come al cellulare se mi chiama la mia ex

tu chiama la polizia 
dicono che è colpa mia 
ma nelle tasche non ho nulla
giuro tenente
nulla tenente adesso
ho tutto quello che mi serve

qua tutti puntano il dito uh mademoiselle
perchè fumo perché bevo perché spendo sto cash
e anche chi ti sorrideva adesso non è tuo friends
perché vuole ciò che hai tenerlo tutto per sé

non ci penso e faccio
io non ci penso e faccio

mamma non ti preoccupare della censura
questo sembra scemo
sembra che non arriva all’uva
la mia faccia in copertina solo per copertura
un esorcista ha detto che gli faccio paura

ma qui e la stessa storia da anni
e mi fai quasi pensare
io fumo e tu ti sballi
e no non voglio dire nulla di sbagliato
ma anche se non dici nulla qua comunque ti sbagli
e chiamano la polizia dicono che è colpa mia

ma nelle tasche non ho nulla
giuro tenente
nulla tenente adesso
ho tutto quello che mi serve

qua tutti puntano il dito uh mademoiselle
perchè fumo perché bevo perché spendo sto cash
e anche chi ti sorrideva adesso non è tuo friends
perché vuole ciò che hai tenerlo tutto per sé

non ci penso e faccio 

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