Giuliano Sangiorgi racconta il ritorno sul palco di Lele Spedicato

Come è ormai noto, Lele Spedicato non  prenderà parte del tour dei Negramaro in partenza, come inizialmente lasciato presupporre. Alla data zero tenutasi a Rimini due giorni fa, la band ha confermato la momentanea assenza prolungata del chitarrista, ancora alle prese con il pieno recupero dall’emorragia cerebrale. A tenere il suo posto ci ha per il momento pensato il fratello  Giacomo, ma Lele Spedicato non si è fatto mancare una piccola comparsata sul palco. Lì, ha ringraziato commosso i fan per il supporto, confermando l’intenzione di tornare a suonare dal vivo nel minor tempo possibile. Un piccolo traguardo, rivedere il chitarrista dal vivo in un live dei Negramaro, giustamente raccontato e celebrato da Giuliano Sangiorgi in un’intervista al Corriere.

Il risveglio, il recupero, l’eredità del fratello Giacomo: Lele Spedicato prosegue il recupero

Nell’articolo, Sangiorgi ha ammesso di non aver mai pensato di sostituire Lele Spedicato, neanche per un momento. La scelta per permettere al chitarrista di recuperare non poteva dunque che essere la “promozione” del fratello Giacomo, impegnato dal vivo con la band nel corso del tour. Un’altra concessione a  quell’etica della famiglia che sta accomunando i Negramaro in questo periodo, in  seguito alla nascita del figlio di Lele. “Giacomo suona in studio con noi da quando aveva tre anni“, ricorda il cantante. “E’ diventato un chitarrista straordinario, a metà tra me e Lele. In questi giorni di prove ho rivisto il fratello nella mano sinistra, e me stesso nella destra“.

C’è stato anche spazio per un aneddoto dal sapore ultraterreno da parte di Giuliano Sangiorgi: sarebbe infatti stato il padre Gianfranco (deceduto nel 2013) a risvegliare Lele Spedicato dal letto d’ospedale. Come raccontato dallo stesso chitarrista, il padre di Sangiorgi gli è apparso in sogno, letteralmente spingendolo a calci verso la vita: “Me lo ha raccontato proprio Lele“, spiega il leader dei Negramaro. “Il calcio in cu*o di mio padre per farlo tornare da noi è l’ultima cosa che ricorda  prima di svegliarsi. Sapevo che mio padre avrebbe fatto di tutto per farlo tornare da noi, anche a costo di apparire scontroso. Lele mi ha assicurato che è stata un’esperienza reale: mio padre gli ha  intimato di lasciare quel posto, chissà che posto era poi… Molta gente ha pianto di fronte a questa storia“.

Il racconto di Lele Spedicato e il saluto ai fan

Lele Spedicato, dopo lʼictus, è tornato a parlare in pubblico durante un’intervista di Giuliano Sangiorgi. Il chitarrista dei Negramaro infatti è intervenuto telefonicamente durante un evento che vedeva sul palco lʼamico Giuliano ed ha salutato il pubblico dicendo: “Ciao ragazzi, vi mando un caloroso ed affettuoso abbraccio“. Il primo messaggio di Emanuele Spedicato, dopo la grave emorragia cerebrale di cui è stato vittima a settembre. Così il chitarrista è tornato a parlare in pubblico telefonicamente durante il “Vanity Fair Stories“, proprio quando sul palco si stava esibendo la band guidata da Giuliano Sangiorgi.

Volevo ringraziarvi tutti dell’amore che mi avete mandato in questi ultimi mesi.Volevo dirvi che mi è arrivato tutto, mi ha travolto e mi ha sostenuto. E vi ringrazio con tutto il cuore di così tanto affetto. Spero a presto“. Sentendo la voce del collega, il frontman insieme al pubblico si è molto emozionato. Lele ha così voluto ringraziare i fan per l’affetto dimostrato in questi mesi, durante i quali il chitarrista è anche diventato papà.

 
 

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