Sfera Ebbasta denunciato da Forza Italia: “Istiga i giovani all’uso di droga”

Due senatori di Forza Italia contro il trapper idolo dei ragazzini: “Sfera Ebbasta propone spaccio e consumo di droga come modello positivo. Ed è un reato”

Altri problemi per Sfera Ebbasta, che sembra ormai pronto ad attraversare nei prossimi mesi la fase più complicata della sua carriera. Non certo da un punto di vista economico (di qualche giorno fa la notizia che il suo Rockstar è stato il disco più venduto dell’anno in Italia), quanto personale: dopo la tragedia di Corinaldo i fari sono ormai puntati su di lui, e l’attenzione pubblica si è rivolta alla musica trap, di cui Sfera Ebbasta è il principale promotore italiano. Trattasi, come noto, di una derivazione del classico rap virato per un  pubblico di giovanissimi, con testi “disimpegnati” e leggeri improntati al divertimento e all’edonismo giovanile. Sono proprio i testi, per la prima volta sono  i riflettori, ad aver portato qualche problema di troppo a Sfera Ebbasta: che ora rischia nientemeno che il tribunale.

L’ingiunzione per portare alla sbarra Sfera Ebbasta è partita dai senatori di Forza Italia Lucio Malan e Massimo Mallegni. Nell’esposto fatto recapitare a, dicono, diciotto questure italiane, è possibile scoprire la motivazione: i senatori chiedono alla magistratura di verificare “se nei testi si possa ravvisare il reato di istigazione e proselitismo all’uso di sostanze stupefacenti“. Più precisamente, “i testi di Sfera Ebbasta si riferiscono tutti all’uso di droghe e al loro spaccio, prospettando tale stile di vita come simbolo di successo“. Ciò sarebbe sufficiente, a sentire il partito di centrodestra, a procedere per vie legali contro l’artista: “Poco importa che l’artista faccia o no uso di droga: il personaggio che appare pubblicamente lo propone come modello positivo. L’articolo 82 della legge 309/1990 si riferisce proprio a questo, a maggior ragione quando rivolta a giovanissimi“.

Altri problemi dunque per Sfera Ebbasta, che dopo  le denunce che hanno provato a legarlo alla tragedia di Corinaldo in prima persona, dovrà dimostrare la propria estraneità anche a queste nuove polemiche. Forse non si arriverà mai un processo, ma l’intento di Forza Italia è arrivato, chiaro: mettere in guardia i genitori che pensano che la trap music sia solo un nuovo stille musicale diverso“. 

Sfera Ebbasta racconta le sue sensazioni dopo la tragedia di Corinaldo

Le polemiche attorno a Sfera Ebbasta nel drammatico post alla tragedia di Ancona si erano concentrate in gran parte sulla presunta leggerezza con cui il cantante aveva approcciato la morte dei suoi fan. Effettivamente, la trapstar aveva deciso di rimanere in  silenzio nei giorni immediatamente successivi, lasciando campo libero ai suoi detrattori. Ora Sfera Ebbasta ha finalmente deciso di essere pronto a parlare, e ha affidato ad un lungo post su Instagram le proprie impressioni e reazioni al fattaccio che, ricordiamo, è costato la vita a cinque persone. Sfera Ebbasta, ricordiamolo, è stato anche citato in tribunale per valutarne le responsabilità.

Sono stravolto,” la reazione di Sfera Ebbasta, affidata al proprio profilo Instagram, “tutto quello che è successo non mi dà pace. Ho passato giorni di riflessione, trovare le parole giuste non è stato facile. Ho sentito ogni tipo di cattiveria su di me, ma non ho intenzione di rispondere. Si commentano da sole. Tutto quello che ho fatto e che intendo fare in merito rimarrà privato. Ci tengo comunque a ringraziare amici, famiglia e fan per essermi stati vicini in questi giorni. Il 2018 è stato un  anno di emozioni, e ora affronterò questo 2019 con più passione di prima. Ci vediamo in giro per i concerti.

 

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