Stef Burns celebra il Christmas Tour con Golinelli e Hunt [INTERVISTA ESCLUSIVA]

Esclusiva VelvetMag

Stef  Burns di nuovo in tour con Golinelli e Hunt: “Sul palco ci divertiamo, e il pubblico con noi. San Siro? Sarà fantastico”

Nato come progetto live estemporaneo, il trio composto da Claudio Golinelli, Will Hunt e Stef Burns è ormai una tappa semi-fissa del panorama concertistico italiano. I tre, collaboratori di lunga data di Vasco Rossi, si conoscono e suonano insieme da decenni, portando avanti parallelamente progetti ed iniziative personali. Il BGH (dalle iniziali) è uno di questi. Due anni di live, un tour praticamente continuo, sold out e pubblico affezionato. La gente riconosce il timbro sonoro dei tre, loro ricambiano con uno show vecchia scuola tra classici del rock duro e altri più personali.

Stef Burns non ha bisogno di presentazioni. Chitarrista statunitense leggendario, collaboratore dagli anni 90 ad oggi di molti dei più grandi, è stato portato in Italia da Vasco Rossi nel 1996, sul disco Nessun pericolo… per te. Da allora è un punto di riferimento, un idolo dei fan del rocker emiliano, e una presenza fissa sui palchi dei palazzetti italiani. Dal 4 dicembre scorso è in giro per il Christmas Tour dei BGH, uno spettacolo pre-festivo che sta riportando il trio sui palcoscenici di mezza penisola con chiusura annunciata il 17 a Bologna. Ne abbiamo approfittato per fargli qualche domanda, alla vigilia del tour.

Dove è partita questa idea di un “tour natalizio” per Burns-Golinelli-Hunt?
E’ nata un po’ per caso nel 2015 dopo il tour con Vasco, il Vasco Live Kom 015. Avevamo in mente di fare questo tour noi tre, essendo accomunati da un background musicale molto simile. In quella occasione non avevamo impegni con altre band e avevamo ancora tanta voglia di divertirci. Pensavamo di fare un tour ed invece poi è andata avanti… e questo è il terzo.

Cosa deve aspettarsi il pubblico da questi live?
Rock ‘n Roll! Davvero, abbiamo una scaletta che spazia dagli anni’ 60 agli anni 2000, vogliamo ripercorrere la storia del classic rock internazionale. Tutti brani con i quali siamo cresciuti, che hanno in qualche modo influenzato il nostro modo di suonare.

Sono due anni che il BGH è in giro. E’ una live band affermata. Secondo te, cos’è che il vostro pubblico ama di più in ciò che fare?
Credo che i fan capiscano quanto ci divertiamo sul palco e si divertono con noi! Siamo amici da tanti anni, soprattutto con il Gallo. Tra noi c’è un’amicizia ed un profondo rispetto, oltre a grande stima nel lavoro, e questo fa in modo che l’energia sul palco si possa trasferire anche al pubblico.

Venite tutti da un background simile nell’hard rock, ma i vostri stili (e i vostri ascolti immagino) sono diversi. Come fa ad essere così facile per voi omologare le vostre diverse caratteristiche?
Ognuno ha il suo stile, ma tutti amiamo un certo tipo di musica e ci ispiriamo ai grandi del rock… diciamo che veniamo da un territorio comune! Quello che ci fa suonare in un determinato modo è un po’ il frutto di tutto ciò che abbiamo ascoltato… e anche dello stile di artisti con cui abbiamo suonato.

Come tutti sanno, Caludio Golinelli è stato costretto ad interrompere la propria attività live per un malore la scorsa estate. Come sta ora?
Sta molto meglio ora! Il Gallo è forte, è un rocker! Certo, ha dovuto prendersi un periodo di riposo forzato, ma ha voluto essserci per l’ultima tappa del tour di Vasco, a Messina. Poi siamo partiti con l’Italian Job Tour insieme a Juan Van Emmerloot. Insomma è sempre il Gallo!

Anche Vasco è tornato in studio, e si parla già di un mini-tour di sei eventi a San Siro il prossimo anno. Sei a bordo?
Si, ci sarò anch’io! E wow, sarà fantastico! Ho suonato per la prima volta con Vasco proprio a San Siro. Era il 1995, Rock Sotto l’Assedio. In quella occasione abbiamo fatto 2 date, questa volta sono 6! E’ incredibile!

Sono invece quattro anni dal tuo ultimo lavoro in studio. Niente di nuovo in mente
Certo, mantengo la mente attiva! Ho già pronti alcuni brani nuovi, appena sarò soddisfatto farò un nuovo album. Poi sto lavorando ad un progetto hard rock ancora top secret e la Stef Burns League, di cui è uscito “Roots & Wings” anche in vinile con bonus tracks (Ultratempo music). Insomma ci sono tante cose, quindi.. stay tuned!

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