Baustelle, in arrivo una serie di spettacoli nelle università italiane

Tre date di incontri per la band di Francesco Bianconi: questo dicembre i Baustelle incontreranno gli studenti di tre università

Terminato lo scorso  settembre il tour di L’Amore e La Violenza, non è ancora tempo di vacanza per i Baustelle. La band di Francesco Bianconi (nonostante un velato proposito di prendersi una pausa dalle scene), avrebbe già in programma il progetto successivo. Si tratterebbe di un tour particolare, breve, di vago sapore antagonista modello contestazioni studentesche: il nome sarà “Fare un ’68 – Una Pacifica Occupazione“, e si svolgerà in quattro date presso alcune delle principali università d’Italia, con un calendario ancora in fase di ultimazione.

Gli eventi non saranno, come chiarito dagli stessi Baustelle, dei veri e propri live. Si tratta di un progetto alternativo, extra-musicale, in cui sarà data la precedenza al dialogo e alla discussione con gli studenti. Le date già organizzate dai Baustelle per ora sono tre: il 4 dicembre alla Gabriele D’Annnzio di Pescara; il 5 all’Università di Camerino a Macerata; il 12 all’Università degli Studi di Siena. Probabile che nei prossimi giorni vengano aggiunti ulteriori appuntamenti all’agenda. Gli ingressi  saranno rigorosamente gratuiti, sul modello degli incontri delle occupazioni. Precedenza sarà comunque data alle matricole delle facoltà locali.

L’Amore e La Violenza, l’utimo  album dei Baustelle

Ritorno al pop per i Baustelle, che lo scorso 2017 hanno presentato il loro settimo album in studio, intitolato “L’amore e la violenza”. Il disco, portato in tour assieme al decennale dello storico Amen, contiene 12 canzoni , tra cui il singolo Amanda Lear, ma non il brano Lili Marleen, svelato al pubblico nel mese di ottobre. Il tour dedicato al disco è durato più di un  anno, concludendosi la scorsa estate.

Su Facebook, la band aveva presentato così il loro ultimo album: “Forse è il nostro disco più libero. In una intervista di qualche mese fa abbiamo detto che sarebbe stato un disco ‘oscenamente pop’. Questo intendevamo: musica che non si vergogna di esibire la propria libertà. Si potrà dire che sia bello o brutto, riuscito o non riuscito, ma di sicuro questo disco, più che altri nostri precedenti lavori, osa nel mettere in collisione materiali e ispirazioni musicali di matrice diversa, nel mischiare alto e basso, sacro e profano. Buon ascolto. Francesco, Claudio, Rachele“.

La tracklist di “L’amore e la violenza”:

  1. Love
  2. Il vangelo di Giovanni
  3. Amanda Lear
  4. Betty
  5. Eurofestival
  6. Basso e batteria
  7. La musica sinfonica
  8. Lepidoptera
  9. La vita
  10. Continental stomp
  11. L’era dell’acquario
  12. Ragazzina.

 

 

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