Dolores O’Riordan, accertate le cause della morte: esclusa la pista del suicidio

Il 15 gennaio 2018 veniva a mancare Dolores O’Riordan, voce storica dei Cranberries, trovata morta nella vasca da bagno di una camera d’albergo a Londra. Giovedì 6 settembre, giorno del suo compleanno, sono state accertate le cause della morte: esclusa la pista del suicidio, l’artista è deceduta per annegamento in seguito ad un’intossicazione dal alcool.

Sono passati circa otto mesi dalla scomparsa di Dolore O’Riordan, voce del gruppo irlandese dei Cranberries, e lo scorso giovedì 6 settembre, giorno in cui la O’Riordan avrebbe compiuto 47 anni, sono state chiarite le cause della sua morte. Secondo le indagini del coroner, l’artista non si sarebbe suicidata come tutti pensavano, ma è morta a seguito di un annegamento dovuto ad una intossicazione da alcool, mentre si trovava nella vasca da bagno di una camera d’albero a Londra. Le analisi mostrano infatti una concentrazione di 330 mg su 100 mL di alcool nel sangue, una quantità piuttosto elevata.

Sempre nel giorno del suo compleanno, i suoi amici e membri dei Cranberries l’hanno voluta ricordare con un bel pensiero sui canali social della band irlandese: “Il 15 gennaio 2018 abbiamo perso la nostra cara amica e compagna di band Dolores O’Riordan. Oggi continuiamo a non accettare quello che è successo. Le nostre sentite condoglianze vanno ai bambini di Dolores e alla sua famiglia: i nostri pensieri sono con loro, oggi. Dolores vivrà eternamente nella sua musica. Vedere l’impatto positivo che ha avuto sulle vite delle persone è stata una fonte di conforto, per noi. Ci teniamo a ringraziare tutti i fan per la grande quantità di messaggi e il loro continuo supporto in questo momento difficile.”

La morte della O’Riordan ha lasciato nello sgomento e nell’incredulità tutto il mondo della musica, trattandosi di una delle voci più apprezzate e caratteristiche del panorama musicale internazionale. Alla fine del 2017 la band fu costretta ad annullare alcuni concerti per dei problemi di salute alla schiena manifestati dalla cantante, ma nessuno si sarebbe immaginato che da lì a qualche settimana sarebbe potuto accadere il peggio.

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