Led Zeppelin, la leggendaria band britannica compie oggi 50 anni

Il 12 agosto di 50 anni fa, nel seminterrato di un negozio di dischi di Londra, prendeva forma una delle band che avrebbe poi rivoluzionato la storia della musica mondiale: i Led Zeppelin. Ripercorriamo la carriera e vi raccontiamo un aneddoto sulla fondazione della band formata da Robert Plant, Jimmy Page, John Paul Jones e John “Bonzo” Bonham.

Whole Lotta Love, Stairway to Heaven, Immigrant Song, Good Times Bad Time, sono solo alcune delle canzoni più celebri dei Led Zeppelin, leggendaria band britannica che 50 anni fa “vide la luce” nel seminterrato di un negozio di dischi di Londra, e da quel momento ha iniziato a scrivere la storia della musica, influenzando l’immaginario rock degli anni ’70. La musica dei Led Zeppelin trova origine nel blues americano, e dai primi album di stampo folk si è poi passati a un genere più veloce e potente, con connotazioni hard rock e heavy metal. La loro discografia è composta da 13 album, nove registrati in studio e quattro dal vivo, nove raccolte (pubblicate tra il 1969 e il 2012) e quindici singoli, per un totale di circa 300 milioni di dischi venduti nel mondo, di cui 112 milioni soltanto negli Stati Uniti. I loro primi quattro album, rilasciati in due anni, dal 1969 al 1971, portano il nome della band e ciò che li distingue nel titolo è la numerazione: si parte da Led Zeppelin fino ad arrivare a Led Zeppelin IV.

Il 12 gennaio del 1995 la band è entrata nella Rock and Roll Hall of Fame, mentre in una classifica stilata nel 2003 dalla rivista Rolling Stone, i Led Zeppelin risultano al quattordicesimo posto tra i 100 migliori artisti di tutti i tempi. La Rock and Roll Hall of Fame li ha affermato che l’influenza da loro esercitata negli anni ’70 è stata rilevante come quella dei Beatles durante il decennio precedente. Il periodo di attività dei Led Zeppelin è andato dal 1968 al 1980, anno della morte del batterista John Bonham.

Il nome dei Led Zeppelin, in origine, era stato Yardbirds, la vecchia band di Jimmy Page, poi scioltasi e ricomposta dallo stesso con gli altri tre membri, Plant, Jones e Bonham. Ecco un piccolo aneddoto sulla loro fondazione, riportato dall’ANSA: “12 agosto ’68. La stanza dello scantinato di Gerrard Street è piccola e troppo calda. I quattro ci entrano a malapena, e gli amplificatori sono ingombranti. Ma Robert Plant quella canzone la conosce. E Bonzo non si tira indietro e batte il tempo. “Aboard a train – I met a dame” attacca Plant, e il pezzo scorre e si trasforma: non è il brano jump blues che Tiny Bradshaw aveva inciso nel 1951, nè quello rockabilly del trio di Johnny Burnette del ’56. E non è più nemmeno il pezzo rock degli Yardbirds, segnato dal ruggente fuzz della chitarra di Beck. Quello di Gerrard Street è un blues carico di rabbia e ritmo, dirompente. “Era così potente che non ricordo più quello che abbiamo suonato dopo”, dice Page al biografo Mick Wall, “era come un fulmine, come un lampo”. Come un dirigibile di piombo, con il senno di poi“. Il resto è storia.

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