Drake da record, superati i 50 miliardi di streaming grazie all’album “Scorpion”

Record incredibile raggiunto da Drake: superata quota 50 miliardi per quanto riguarda gli streaming delle sue canzoni grazie all’album Scorpion e al suo estratto In My Feelings. L’album è al primo posto della Billboard Top 200 dopo cinque settimane e ha superato anche i Beatles.

Il rapper canadese Drake è entrato nella storia della musica grazie ad un incredibile record. Gli streaming delle sue canzoni su tutte le maggiori piattaforme digitali, infatti, hanno superato quota 50 miliardi. Tutto questo grazie al suo nuovo album Scorpion e in particolar modo a uno dei suoi estratti, il singolo In My Feelings, che per la quarta settimana consecutiva è al primo posto nelle classifiche di vendita americane, come annunciato dalla Young Money Entertainment, l’etichetta di Drake. L’album Scorpion, quinto album registrato in studio da parte del rapper, occupa invece dopo cinque settimane consecutive la prima posizione della Billboard Top 200.

Ma c’è di più: qualche giorno dopo il rilascio del disco, sette dei suoi singoli erano nella top 10 dei brani più venduti, e questo ha permesso a Drake di battere il record dei Beatles, i quali nel 1964 erano riusciti entrare in classifica con cinque canzoni contemporaneamente. Inoltre, Scorpion si è aggiudicato il titolo di single-day streaming, ovvero ha fatto registrare il maggior numero di passaggi da una canzone all’altra il primo giorno della pubblicazione. Per non parlare del “duetto” con Michael Jackson, nel brano Don’t matter to me, realizzato riprendendo un tratto inedito di una canzone cantata da Jackson a Paul Anka negli anni ’80.

Per quanto riguarda il singolo In My Feelings, nel suo videoclip ufficiale sono apparse diverse star dello shobiz americano: Phylicia RashādClaire RobinsonLa La Antony e Shiggy. Quest’ultimo, con un video su Instagram, ha fatto diventare virale la coreografia nata sulle note del singolo, la quale ha coinvolto altre star come Will Smith, Dua Lipa, Ciara, Steve Aoki, oltre che persone comuni.

Photo credits Twitter

Commenti