Lo Stato Sociale, maxi concerto a Bologna con attacco a Salvini

Nella serata di ieri, martedì 12 giugno, Lo Stato Sociale ha tenuto un concerto in piazza Maggiore a Bologna. Dopo la querelle con la soprintendenza, l’evento si è svolto regolarmente, davanti a 12500 persone. E Lodo Guenzi ha mandato un messaggio al ministro dell’Interno Matteo Salvini. Ecco il riassunto del concerto de Lo Stato Sociale in piazza Maggiore a Bologna…

Alla fine Lo Stato Sociale hanno suonato veramente in piazza Maggiore a Bologna. Dopo la querelle con la sopraintendenza, nella serata di ieri (martedì 12 giugno) si è tenuto regolarmente – davanti a 12500 persone – il concerto della band bolognese.

Tra le ‘chicche’ in scaletta spiccano la cover de L’avvelenata di Francesco Guccini, il video tributo a Freak Antoni sulle note di Sono un ribelle mamma e l’apertura con i 53 ragazzi del Piccolo Coro dell’Antoniano a intonare le hit dello Zecchino d’Oro, cantate e ballate come inni rock da stadio dalla platea. C’è stato spazio, però, anche per una nuova polemica. In avvio di concerto, il frontman Lodo Guenzi ha attaccato l’attuale ministro dell’Interno Matteo Salvini. Queste le sue parole riportate da ‘La Repubblica’: “Qui è dove venivamo cacciati perché facevamo casino alle 4 di notte. La prima volta che ho pensato qualcosa fosse cambiato è quando a Sanremo gente che mai sarebbe venuta a un nostro concerto ballava e partecipava a una festa con noi. Tutti tranne due, Salvini e compagna, perché se passi la vita a lasciare fuori gli altri da casa tua sei il primo a essere escluso dalle feste migliori”.

Al termine del concerto, la band Lo Stato Sociale ha pubblicato un messaggio di ringraziamenti al suo pubblico su Instagram: “‘Di tutte le cose incredibili che vi ho visto fare, questa è la più pazzesca’. Grazie di tutto, e per tutto. Vi vogliamo bene. #piazzamaggiore #tuttoesaurito #bologna #lostatosociale #garrinchadischi #dairegaz”.

Photo credits: Instagram

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