Davide Petrella presenta “Litigare” [INTERVISTA]

Esce venerdì 8 giugno (in preorder su iTunes dal 25 maggio) Litigare il primo album di Davide Petrella, conosciuto a molti come uno degli autori degli ultimi successi e tra più richiesti in circolazione, grazie a una scrittura semplice e ispirata che illumina i fondali dell’animo con la luce curiosa dell’esploratore.

Come mai hai aspettato così tanto a pubblicare l’album?
In realtà è stato un vero e proprio casino. Avevo chiuso già tutto, masterizzato e consegnato, poi però una notte ho scritto Litigare, brano con un sound completamente diverso dai brani del disco e così mi sono reso conto che potevo fare di più. Da lì ci ho preso gusto e ho iniziato a scrivere nuovi brani dal colore diverso rispetto ai precedenti e così in una settimana è nato l’album che ascoltate ora. Per fortuna sia il mio manager, sia la casa discografica hanno appoggiato la mia proposta. Una vera e propria follia.

E gli altri brani che fine faranno?
Li lascio lì, non è escluso che in futuro possa inserirli in un nuovo lavoro discografico. Mi piacciono, ovvio, ma sono diverse da come mi sento ora. Adesso mi sento addosso un altro sound rispetto a quelle canzoni.

Sei passato dall’altra parte della barricata… Ora ci metti la voce!
Mi diverso, è quello che ho sempre sognato fin da bambino. È un vero e proprio parco giochi.

Comunque continuerai a scrivere per altri?
Scrivere è quello che ho sempre fatto. Ho una specie di pulsante in testa che si attiva e mi fa scrivere canzoni in continuazione. Non smetterò mai di collaborare con altri artisti. Io mi diverto e spero che la gente si diverta. Mi piace molto scrivere anche al femminile e poi cambiare genere, quindi passare dal cantautorato al rap. Quando scrivo sono il bambino più felice del mondo.

Ci sarà un tour vero e proprio?
Sto lavorando con BMP Agency che si sta occupando dei concerti. Già ho fatto due date in provincia di Milano e a Pistoia. Nel corso dell’estate sarò in giro per festival, mentre in autunno ci saranno live miei.

Photo Credits Ufficio Stampa

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