Tiziano Gerosa presenta “Adesso sì” [INTERVISTA]

È uscito il 25 maggio nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming Adesso sì, il nuovo album di inediti del cantautore comasco TIZIANO GEROSA. Il disco, pubblicato da Clapo Music/Marechiaro Edizioni Musicali e distribuito Edel Italy/Believe, viene accompagnato dall’uscita nello stesso giorno dell’omonimo singolo in rotazione radio e video.

Come nasce la tua passione per la musica?
In prima media mi faccio regalare per Natale un flauto traverso ed inizio lo studio. Perche’ proprio quello strumento non me lo sono mai spiegato. Qualche anno dopo scrivo la mia prima canzoncina e passo alla chitarra per potermi accompagnare (ed acchiappare le fanciulle…)

Vuoi parlarci del progetto Adesso sì?
Nasce dal desiderio di fare canzoni per tutti che raccontano, o meglio, che disegnano quadri di vita. Il mondo musicale è pop-rock con sound internazionale ed è suonato dai più importanti musicisti italiani tra cui: Lele Melotti alla batteria, Paolo Costa al basso, Luca Colombo alla chitarra elettrica, Ernesto Vitolo alle tastiere e Claudio Pascoli al sax. Ho lavorato sugli arrangiamenti in modo da lasciare ampio spazio e libertà ai musicisti che con cuore e passione hanno reso fresco e corposo il sound di tutte le tracce. Mi piace dire che ho fatto il disco che avrei voluto comprare.

Com’è nata invece l’idea del videoclip del singolo?
Avevo in mente non il solito video ma qualcosa di più artistico che descrivesse con delicatezza l’argomento del brano. Ho incontrato in rete Emanuela Bartolotti che ha saputo leggermi nel pensiero e con un lungo lavoro fatto da centinaia di disegni, ha centrato il bersaglio.

Dagli anni 80 ad oggi quant’è cambiata la discografia?
La possibilità di registrare attraverso l’uso di strumenti digitali ha molto facilitato le cose ed alzato la qualità timbrica e sonora. Per contro, il fermento, la creatività, l’originalità delle proposte musicali di quei tempi non potranno più ritornare, almeno in dosi così massicce.

Una pausa per te davvero tanto lunga: come mai la decisione di fermarti e poi successivamente di ricominciare?
15 anni di pausa sono tanti ma dopo averne passati 20 tra concerti nei locali e nei festival estivi, anticamere, contratti, produttori, speranze e delusioni ho sentito il bisogno di gettare la spugna. Ma evidentemente il fuoco non si è mai del tutto spento e la fiamma creativa ha ripreso nuovo vigore. In questi due anni di lavoro il progetto “Adesso sì” è stato per me una sorta di rinascita, oltre che una enorme soddisfazione. E adesso alzate il volume e buon ascolto!

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