“Povia ha fatto la storia della musica”, le parole di Mario Adinolfi

“Povia ha fatto la storia della musica”, queste le parole pronunciate da Mario Adinolfi ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano. Ecco cos’altro ha detto…

Mario Adinolfi è intervenuto nella mattina di mercoledì 10 gennaio 2018 ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano. Nell’intervista in questione Adinolfi ha invitato Povia a candidarsi con il PDF: “Mi farebbe molto piacere, se ha desiderio bussi e gli sarà aperto. Se lui volesse saremmo assolutamente disponibili, a me piacciono le persone che mettono la faccia sulle loro idee. Povia mi piace, rischia e paga di persona, ci sono pochi esempi come Povia del modo in cui si paga di persona per le proprie idee. Lui ha vinto Sanremo, poi per una sua idea è stato completamente rimosso e bersagliato. Merita rispetto, lo apprezzo come persona e anche musicalmente“.

Ma non è finita qui. “Se lui ha desiderio di venire con noi, bussi e gli sarà aperto – ha continuato – Lo apprezzo come persona e anche musicalmente. ‘I bambini fanno oh’, ‘Il piccione’ sono canzoni che abbiamo nella testa un po’ tutti. Penso che nessuno non conosca ‘I bambini fanno oh’. Questo significa che Povia è un cantante di musica popolare che ha fatto la storia della musica italiana“.

In passato Adinolfi invece ha avuto dei problemi con alcuni cantanti come J-Ax e Tiziano Ferro. “Apprendo con stupore – aveva detto a Vanity Fair lo scorso anno – che le famiglie italiane anche quest’anno dovranno pagare un lauto cachet a un testimonial della maternità surrogata al Festival di Sanremo 2017. Dopo lo squallore del nastrino arcobaleno obbligatorio del Festival 2016, con i super ospiti internazionali Elton John e Nicole Kidman, entrambi fruitori di uteri affittati, Carlo Conti insiste nel propinarci personaggi che comprano bambini partoriti da donne costrette per bisogno a venderseli”.

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