Banco del Mutuo Soccorso, ecco la Legacy Edition di “Io Sono Nato Libero”

Venerdì 6 ottobre è in uscita la Legacy edition (Sony Music) de ‘Io Sono Nato Libero’, versione in cofanetto di uno degli album più conosciuti del Banco del Mutuo Soccorso e della storia del Progressive rock italiano, disponibile nella versione booklet 40 pagine+2 CD e nella versione LP+CD e libretto formato LP. Con l’opera originale rimasterizzata, la Legacy edition comprende un secondo disco, dal titolo ‘La libertà difficile’, un vero e proprio nuovo album del Banco con delle rielaborazioni dei pezzi originali contenuti in ‘Io Sono Nato Libero’ e materiale inedito.

Venerdì 6 ottobre è in uscita la Legacy edition (Sony Music) de Io Sono Nato Libero, versione in cofanetto di uno degli album più conosciuti del Banco del Mutuo Soccorso e della storia del Progressive rock italiano. Si tratta del terzo album della discografia del gruppo, pubblicato nel 1973 e contenente una delle composizioni più famose in assoluto, Non mi rompete.

Questa ri-pubblicazione firmata Banco del Mutuo Soccorso è un primo segnale della volontà del gruppo di andare avanti, grazie alla determinazione e all’ispirazione compositiva di Vittorio Nocenzi, fondatore e figura carismatica del Banco, anche nel nome di chi non c’è più come Francesco Di Giacomo e Rodolfo Maltese. A breve, il gruppo tornerà in studio per realizzare un ulteriore intero album di inediti, oltre ad altri progetti importanti a cui Nocenzi sta lavorando da anni. Il cofanetto è disponibile nella versione booklet 40 pagine+2 CD e nella versione LP+CD e libretto formato LP. Con l’opera originale rimasterizzata, la Legacy edition comprende un secondo disco, dal titolo La libertà difficile, un vero e proprio nuovo album del Banco con delle rielaborazioni dei pezzi originali contenuti in Io Sono Nato Libero e materiale inedito, composto da Vittorio Nocenzi e dal figlio Michelangelo, e realizzato con la formazione attuale del Banco. A completare la pubblicazione, un interessante libro di 40 pagine, con foto, interviste, note, e un bellissimo albero genealogico che ripercorre la storia del gruppo fino ad oggi. Alla pubblicazione del cofanetto farà seguito un tour.

“Dal punto di vista musicale, questa Legacy edition è stata anche la possibilità di dare alle stampe più di 30 minuti di registrazioni inedite del Banco”, ha dichiarato Nocenzi. “L’ultima volta che è accaduto qualcosa del genere è stata nel 1993. Troppi anni di attività prevalentemente concertistica della band. Per cui oggi, posso dire a nome di tutti i musicisti del BMS, che il nostro prossimo futuro lo vediamo molto impegnato in attività di composizione e di registrazioni di nuovo materiale. Fra pochissimi mesi, appena avremo finito di realizzare i concerti attualmente in programma, entreremo di nuovo in studio per registrare un ulteriore nuovo album, al quale seguirà l’opera contemporanea Orlando. Non è una Legacy industriale”, ha concluso Vittorio Nocenzi, “cioè contenente qualche bonus track, ma è un vero e proprio lavoro inedito del Banco, registrato con la nuova formazione, che vede il drumming di Fabio Moresco, le chitarre bellissime di Filippo Marcheggiani e Nicola Di Già, il basso potente di Marco Capozi, le voci di Vittorio Nocenzi, di Filippo Marcheggiani e Toni D’Alessio, e il debutto come compositore del brano La libertà difficile di Michelangelo Nocenzi, il mio figlio più piccolo, che ho scoperto essere il mio alter ego musicale naturale, perché quello che scrive mi accende in modo immediato. È stato un regalo inatteso, in questa nuova stagione della mia vita che mi vede più che mai determinato a far continuare la storia di questa band, il Banco. L’unico modo per far rimanere fra noi Di Giacomo e Maltese ed è anche l’unico modo per ringraziare un pubblico fantastico ed appassionato, che ci chiede con forza ed amore di far proseguire questa storia, fatta di idee, di emozione e di musica”.

Photo credits: Ufficio Stampa/Facebook

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