Gualazzi ft. Erica Mou: “Time for my prayers” colonna sonora per Pupi Avati [AUDIO]

La prima impressione, al primo ascolto, è quella di qualcosa di fortemente evocativo. Sonorità intense e a tratti oniriche che lasciano immaginare (di) tutto. Sarà per merito di chi ha scritto, chi ha eseguito o interpretato, ma questa “Time For My Prayers” incuriosisce davvero: Raphael Gualazzi incontra il cinema e firma, così, la sua prima colonna sonora nel film “Un ragazzo d’oro” diretto da Pupi Avati (SCOPRILO SU VELVET CINEMA), nei cinema italiani da domani, 18 settembre, e composto da un grande cast con Sharon Stone (per la prima volta protagonista di un film italiano), Riccardo Scamarcio e Cristiana Capotondi. Il musicista suona il piano accarezzando tasti bianchi e neri come solo lui sa fare, l’occasione lo avvicina a Erica Mou (prezioso e pregevole il suo featuring vocale) e nasce da un’idea di Giuliano Sangiorgi: il frontman dei Negramaro, infatti, ha scritto il testo della versione originale, poi risistemato al fianco dello stesso Raphael e con la collaborazione – per le musiche – di Sir Bob Cornelius Rifo, ovvero The Bloody Beetroots. Ascoltiamo il pezzo dopo la gallery fotografica della voce femminile…

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Gualazzi onorato

E’ stato per me un grande onore poter collaborare con Pupi Avati alla realizzazione della parte musicale di questo film. – afferma il compositore – Questa colonna sonora è il risultato di una forte interazione tra la grande sensibilità musicale e la meticolosa capacità di descrizione sonora del regista stesso, una sceneggiatura affascinante e il mio umile contributo. Ho imparato molto da questa esperienza e sono molto felice”.

Erica Mou superlativa

Come detto, “Time For My Prayers” vede anche la collaborazione della cantautrice Erica Mou, con la quale Gualazzi duetta in un originale featuring. La colonna sonora del film “Un ragazzo d’oro” segue le vicende dei protagonisti, addentrandosi nei loro stati d’animo e sottolineando in maniera empatica i diversi momenti della storia. Con grande sensibilità compositiva ed un attento utilizzo di archi, pianoforte e contrabbasso che punteggiano con cura la narrazione, Raphael approda così anche sul grande schermo. Proprio il piano, unito al ‘cameo’ di Erica, dona al pezzo un’atmosfera senza tempo, perfetta per ricordare il passato, raccontare il presente e immaginare il futuro, sognandolo day by day

(foto by facebook)

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