Michael Jackson e Justin Timberlake, videoclip di “Love never felt so good”

Regia di Rich Lee e, udite udite, Justin Timberlake. Il videoclip, tanto atteso, è finalmente arrivato. E non dispiace affatto. “Love Never Felt so Good”, primo singolo estratto dal secondo album postumo di Michael Jackson, “Xscape”. La canzone è stata scritta dal Re del Pop insieme con Paul Anka, celebre per brani pop/jazz e per hit anni ’60 come “Diana”.

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Nel brano apripista del disco, quasi a sorpresa, ecco il featuring di Timberlake, probabilmente qui in funzione del suo forte legame col produttore Timbaland (produttore, a sua volta, di “Love Never Felt So Good”). Collabora alla regia del video e si erge assoluto protagonista dello stesso: solo immagini di repertorio per il Jacko, ovviamente, ma il montaggio non pare intaccare ricordi e sentimenti. Inoltre, ci ripetiamo, “Love Never Felt So Good” non lascia musicalmente perplessi: il feat. di Justin arricchisce un pezzo di per sé piuttosto immediato, gradevolissimo…

“Love never felt so good”

Come detto in apertura, è stata resa disponibile sul web il videoclip ufficiale di “Love never felt so good”, primo estratto dal secondo album postumo di inediti di Michael Jackson. Il filmato appare ricco di ‘link’ a svariate e celebri sequenze che hanno accompagnato le hit del Jacko: da “Thriller” a “Billie Jean”, passando per “Bad”. Justin Timberlake duetta virtualmente col Re del Pop: il brano ha superato i 30 anni di vita (scritto nel 1983 con Kathleen Wakefield e il grande Paul Anka), ma riesce ancora a coinvolgere ed emozionare. Un videoclip certamente frizzante, fresco: non dimentichiamo che è anche grazie a questi pezzi se, nel tempo, sono nati emuli di Michael Jackson come Bruno Mars e lo stesso Timberlake…

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L’album “Xscape” è uscito due giorni fa, il 13 maggio: utile anche a rimpinguare le casse della Epic Records, utile – aggiungiamo noi – a dare un senso alla memoria. Sì, probabilmente il marchio-Jackson viene sfruttato (e, magari, non benissimo in tutte le tracce del disco), ma può avvicinare nuovi fan alla classe indomita del Re del Pop. E far capire, come detto sopra, che chi oggi canta in un certo modo e si esibisce usando sul palco determinate mosse, ha inventato davvero poco.

(screenshot by youTube)

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