Elisa, “Ecco che” [VIDEOCLIP UFFICIALE]

“Qual è il tuo colore preferito?”. E’ la domanda che ricorre molto spesso, soprattutto quando si è più piccoli: giallo, rosso, azzurro, si scelgono sempre colori accesi, positivi. Si sottovaluta il bianco, un non-colore meraviglioso: Elisa Toffoli sceglie proprio il bianco per il suo ultimo videoclip “Ecco che”, girato da Giovanni Veronesi e impreziosito dalla presenza dell’attore Elio Germano. Non dimentichiamo, infatti, che la canzone – scritta da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro – è il tema de “L’ultima ruota del carro”, ultimo film del regista toscano…

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“Ecco che”

A volte bastano due esseri, due elementi a colorare un mondo, a dare luce a una storia, bellissima nella sua semplicità. Elisa ed Elio Germano protagonisti del videoclip “Ecco che”, nuovo singolo della poli-strumentista italiana, reduce dai grandi successi del suo album “L’anima vola”. La scena, come detto, è un trionfo di non-colori: un bianco da favola che regna anche nella veste della Toffoli. “Tutto sembra possibile.. Se ti lasci un po’ andare ad un mondo che ride, tu ridi di lui...”, parole di Giuliano Sangiorgi, oggi uno dei pochi ottimi autori in circolazione, in perfetta sintonia con la sua musa dai lunghi capelli scuri

Chiaroscuro

Giovanni lo chiama un video ‘solo in bianco’, ironicamenteracconta Elisa a Corriere.it -. Perché è molto etereo e basato sull’idea di uno spazio surreale dove pennellate di grigio, che scrivono poche cose minimali, si contrappongono alla mia figura e a quella di Elio Germano“.

“Ecco che” è un crescendo meraviglioso, la vocalità di Elisa è unica e riesce a far ‘salire’ il pezzo con estrema maestria. Un crescendo di sensazioni, di emozioni, di crescita insieme: “Senti che pace, che ti viene da ridere, se ti lasci guardare da un mondo che vive, trovando negli occhi un senso di pace…“. Ci piace questa Elisa, ci piace il suo grido di pace e di speranza, un amore totalizzante capace di avvolgere (e coinvolgere) il pubblico. Veronesi-Sangiorgi-Toffoli: un tris d’assi, il risultato è l’optimum. Non era affatto scontato.

(screenshot by YouTube)

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