Il rutilante mondo dei Talent Show. Prendiamo due esempi, Sting e Giuliano Sangiorgi non hanno speso parole al miele per questo tipo di televisione, un modo di fare musica che non piace – evidentemente – a tutto il panorama internazionale. Anche una delle colonne dei Queen (sì, quelli che hanno fatto la storia) ha deciso di dire la sua sul format del momento, The Voice. Stiamo parlando di Brian May: c’è andato giù pesante, parlando di quel programma come di “un insulto alla musica“. Proprio mentre in Italia siamo all’immediata vigilia della semifinale…
Tra qualche mese X-Factor si avvarrà di un giudice internazionale, Mika. Sarebbe bello vedere a The Voice un coach di un altro paese. Difficilmente sarà Brian May: il chitarrista dei Queen, infatti, dimostra con le parole (quindi, con i fatti) di non avere apprezzato il programma. Il musicista con l’hobby del giardinaggio non ce l’ha direttamente con Pelù e Carrà, ma con l’impostazione del format. Sul suo sito ufficiale ha scritto: “Scusate, detesto essere negativo ma The Voice è lo show più noioso, sciocco e deprimente che ci sia in TV“.
Tocca accettare le critiche di chi la musica la conosce e la crea da più di qualche decennio. Brian rincara la dose e aggiunge: “The Voice è l’insulto definitivo alla musica e ai performer. Tutte le volte che vedo un attimo un giovane cantante che si sta dannando l’anima per avere l’attenzione di qualcuno, un qualcuno che è seduto e gli dà la schiena in maniera scortese…mi sento male“. Il riferimento appare diretto al meccanismo (infernale) delle Blind Auditions: l’augurio dell’ex Queen è che il talent (in Gran Bretagna i giudici sono Danny O’Donoghue (Script), Jessie J, Tom Jones e will.i.am dei Black Eyed Peas) finisca il prima possibile.
THE VOICE OF ITALY: GUARDA LE FOTO DEI SEMIFINALISTI
Quello che fa May è un discorso vecchio, a tratti un po’ stucchevole: trasmissioni di questo tipo sono utili alla causa della musica, forse andrebbero semplicemente migliorate, correggendo il tiro. Insomma, noi di Velvet non ce la sentiamo di sottoscrivere questa chiosa: “Odio vedere il grande Tom Jones cacciato a forza in una simile cosa. Spero che questa ignobile trasmissione muoia presto di morte naturale“. Cordialmente.
(foto by kikapress.com)
Il Nameless Festival è un'esperienza a 360 gradi, che combina la passione per la buona…
Rivelata la classifica inedita dei Rapper italiani più ricchi: ecco chi guadagna di più di…
Alice ha continuato a evolversi come artista, mantenendo viva la sua passione per la musica…
Self Control compie 40 anni e Raf parla del lato oscuro della canzone di fama…
I biglietti del tour di Annalisa stanno andando sold out ma per Milano ci sono…
Un altro anno di grande musica nel cuore verde d'Italia, che quest'anno ospiterà diversi nomi…