Chester Bennington, svelato l’esito dell’autopsia: polemica Mike Shinoda [VIDEO]

Poche ore fa è stata diffusa in Rete da ‘Tmz’ l’esito dell’autopsia sul corpo di Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park morto suicida lo scorso luglio all’età di 41 anni. Secondo il responso del medico, al momento della sua morte l’artista aveva una “piccola quantità” di alcool nel corpo. Mike Shinoda, l’altro frontman dei Linkin Park, ha commentato su ‘Twitter’: “Giusto per chiarire: TMZ ha scritto che Chester aveva MDMA nel suo corpo al momento della morte. Questo non è corretto, si sono sbagliati e hanno modificato il loro articolo. Spero che anche le altre testate abbiano la decenza di fare lo stesso”. ‘TMZ’ ha chiarito che il cantante dei Linkin Park, al momento della sua morte, non era sotto l’influenza di droghe. 

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