Giordana Angi: “Da Tiziano Ferro al Lazio Pride, sognando di vincere Sanremo” [ESCLUSIVA]

Velvet Mag ha contattato Giordana Angi, cantautrice che nel 2012 ha partecipato a Sanremo Giovani. Lo scorso anno è tornata alla ribalta grazie al singolo Chiusa con te (xxx) prodotto da Tiziano Ferro. Proprio lui ha scelto il brano Bam Bam come sigla del Lazio Pride che si è svolto il 24 giugno a Latina…

Come nasce il brano Bam Bam?
Il brano Bam Bam nasce, come embrione, 3 anni fa, faceva parte delle 3 demo mandate a Tiziano per presentarmi. È rimasto nel cassetto fino a quando non c’è stata l’opportunità di firmare la sigla del Lazio Pride. Ho scritto questo brano al termine di un triangolo amoroso, il quale era malsano, nocivo, a tratti ossessivo. Staccandomi ho capito quanto importante fosse la libertà nei rapporti e che l’amore non ha nulla a che vedere con la dipendenza.

La collaborazione con il Lazio Pride?
Tiziano Ferro, essendo il promoter della manifestazione, era in cerca di una sigla. Mi ha fatto presente della possibilità di scriverne una e ho subito pensato che Bam Bam, con qualche modifica, avrebbe potuto essere il brano adatto. Oltre al fatto che sono fiera di poter mettere del mio in un contesto così importante per la libertà e l’unicità di ognuno.

E quella con Tiziano Ferro?
La collaborazione è nata quasi 4 anni fa, grazie ad una demo ed una lettera che gli mandai tramite il fratello di un amico che conosceva il papà. Mi ha richiamato dopo un anno, ci siamo incontrati ed ho cominciato a mandargli tutto quello che scrivevo. Lui, con pazienza e dedizione, mi ha ascoltato, seguito, dato consigli. Abbiamo fatto insieme Chiusa Con te (xxx) di cui vado molto fiera. Continuo a mandare canzoni e ad ascoltare attentamente i suoi consigli. Chissà cosa accadrà…

Nel 2012 hai partecipato al Festival di Sanremo…
Parteciperei ancora e ancora. Sanremo, nonostante sia stato molto difficile tutto quello che è venuto dopo, mi ha aperto le porte del lavoro. Non posso che ringraziare.

Quell’anno sei approdata sul palco dell’Ariston grazie a Sanremo Social. Allora com’è il tuo rapporto con i social?
Credo sia un ottimo modo per farsi conoscere e restare in contatto con le persone. Nonostante sia stata la rovina dell’industria discografica, credo che abbia molti punti positivi per chi parte dal basso. Come me.

Sei nata in Francia e cresciuta ad Aprilia: quanto la Francia e l’Italia hanno influenzato la tua crescita musicale?
Fanno entrambe parte della mia vita, i viaggi (essendo mia madre assistente di volo) hanno caratterizzato la mia vita. Mi sento parte di questo mondo e ho voglia di girarlo tutto. Sono curiosa di tutto quello che non conosco e questa vita mi da ogni giorno la possibilità di scoprire qualcosa di nuovo.

Un sogno nel cassetto?
Vincere Sanremo (magari tra i Big) e cominciare a farmi conoscere all’estero, magari partendo proprio dalla Francia.

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