Lo Strego dopo Amici 16: “Nel mondo della musica bisogna perseverare” [ESCLUSIVA]

Velvet Mag ha contattato telefonicamente Lo Strego dopo la sua esperienza nella sedicesima edizione di Amici di Maria De Filippi. La Postar è il terzo singolo della raccolta I profanatori di Spoon River in uscita il 15 giugno su tutti i principali digital store che anticipa l’uscita dell’EP.

Come nasce il brano La popstar?
Vivo in un contesto musicale dove purtroppo la musica è mercato. È reddito. Una vera e propria rincorsa. Questo ho notato. Si pensa al profitto e così bisogna trovare per forza una hit. Per questo motivo con La popstar ho immaginato un ragazzo dalle dubbie capacità artistiche che cerca di sopravvivere nel panorama musicale e così scopiazza dalle altre hit estive. Il brano nasce come critica, come parodia dei tormentoni estivi. Anche il videoclip è stato immaginato sullo stesso senso, perciò con tutti i cliché dei videoclip estivi.

Tornando indietro rifaresti Amici?
Alcune cose del passato non le rifarei, ma quella sì. Anche perché se oggi sono qui è anche grazie ad Amici. Non rimpiango niente, anche se qualcosa poteva andare certamente meglio. Ma come alcune cose possono andare meglio nella vita di tutti i giorni.

Sei rimasto in contatto con i ragazzi, magari anche per qualche collaborazione?
Le collaborazioni sono difficili perché il mio genere musicale non è molto vicino a quello degli altri. È complicato. Sento spesso però Alessio, un po’ meno Riccardo e Andreas perché sono molto impegnati con gli instore in giro per l’Italia. Immagino sia difficile trovarsi in un contesto del genere. E io combatto ad arrivare a fine mese (ride, ndr)!

Cosa consiglieresti ai ragazzi che faranno i provini per la prossima edizione?
Di prendere la cosa seriamente, perché si tratta di un mestiere vero e proprio. Bisogna avere le idee chiare. La musica prende davvero tanto e purtroppo dà poco in cambio. O meglio, per vedere tutti i suoi frutti ci vuole tempo. Bisogna perseverare. È un percorso lungo. Per avere tutto e subito bisogna essere fortunati.

Prima hai detto che ci sono alcune cose del tuo passato che non rifaresti, ma cosa?
Convivo con la difficoltà di essere un emergente che deve riuscire a venire a galla. Del passato rifarei tutto, ma magari in modo diverso. La poca esperienza magari mi ha portato a fare le scelte sbagliate. Degli errori.

Qualche dettaglio sul tour?
Nonostante non sia arrivato alla fine del serale e sia uscito solo alla seconda puntata faccio un bilancio positivo del post-Amici. Sono stato il primo a fare una data live vera e propria di due ore, ho un singolo in promozione ed un videoclip in uscita. Ho fatto una data zero, poi annuncerò altri live per luglio, agosto e settembre.

A breve uscirà l’EP…
Esatto, saranno cinque canzoni tra cui La popstar che anticipa proprio il disco. Poi ci saranno Il Dj e L’impiegato ed altre due canzoni che magari qualcuno ha avuto modo di ascoltare nel corso dell’esperienza ad Amici. I brani, comunque, sono stati rielaborati totalmente con gli arrangiamenti di Clemente Ferrari. Un lavoro serio, al massimo della professionalità.

Photo Credits Ufficio Stampa

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