Emanuele Dabbono: “Contratto rinnovato come autore e compositore di Tiziano Ferro” [ESCLUSIVA]

Velvet Mag ha contattato Emanuele Dabbono, cantautore, autore e polistrumentista. Attualmente è l’unico autore a contratto con Tiziano Ferro. Emanuele ci ha parlato della collaborazione con l’artista, del suo passato e futuro nel panorama musicale italiano come autore e come cantante vero e proprio…

Nella sua carriera Emanuele Dabbono ha pubblicato 4 album e 2 libri, inoltre è noto al pubblico del piccolo schermo per essere stato finalista nella prima edizione di X Factor. Dopo il successo con Incanto, l’artista è tornato ad essere co-autore per Tiziano Ferro per l’album Il mestiere della vita ha firmato in collaborazione con il cantautore di Latina tre brani: Il Conforto feat. Carmen Consoli (disco di Platino), Valore Assoluto e Lento/Veloce.

Come si vive questo successo dalla parte dell’autore?
È la consacrazione di anni di sacrifici e durissimo lavoro senza scorciatoie. Ho dovuto spesso ingoiare bocconi amari, ma mi ha permesso di vivere con più gratitudine il momento stellare che mi sta capitando; adesso che da un paio d’anni è arrivato finalmente il successo so pesarlo da padre di due bambine quale sono: con i piedi ben piantati per terra e la voglia di trasmettere ogni giorno. Ricordo sia a Anna che a Claudia che con la determinazione, la passione e il coraggio, si possono realizzare anche i sogni più incredibili. Ne sono la prova vivente.

Com’è nata la collaborazione con Tiziano Ferro?
Ci conosciamo letteralmente da vent’anni, ma lavoriamo insieme da quattro. Proprio di questi giorni è la notizia che Tiziano mi ha rinnovato il contratto come suo autore e compositore. Insomma, continueremo a scrivere insieme. Niente potrebbe rendermi più felice.

Per quali artisti della musica italiana o anche internazionale ti piacerebbe scrivere?
Sono già felice di quello che ho costruito con Tiziano e sono fedele a chi mi ha scoperto. Gli devo tutto. Musicalmente parlando mi piace anche Niccolò Fabi, darei qualsiasi cosa per scrivere una riga insieme ad Ivano Fossati, considero Cesare Cremonini un astro e sono felice di aver incontrato la musica di Brunori Sas.

In passato hai partecipato a X Factor: tornando indietro ripeteresti quell’esperienza?
X Factor mi ha permesso di cominciare a fare esattamente di lavoro la professione del musicista. All’epoca (2008, prima edizione) però non sapevo nemmeno mi dovessi cimentare solo con le cover. Credo sia un po’ riduttivo per quelli come me che avevano cose proprie da dire. Rifiutai un contratto Sony al termine del programma per l’Ep di cover (nonostante il terzo posto) e continuai la mia strada lunga, senza compromessi, ma credendo nella bontà dei miei sforzi.

Ti piacerebbe calcare il palco dell’Ariston come cantante e non solo come autore?
Grazie a Tiziano sia con Incanto che con Il conforto ho avuto per ben due volte il privilegio di esserci come autore. Sarebbe un coronamento un giorno lontano poterci salire con la mia voce. Ma non ho fretta.

Progetti per il futuro?
A maggio registrerò il disco della mia vita. Si chiamerà Totem. Sarà spoglio e pieno di emozione. Lo penso da vent’anni, li registrerò in tre giorni, in un’unica session al Sipario Strappato di Arenzano, un piccolo teatro ex chiesa sconsacrata, dall’atmosfera incredibile. Sarà in una session da 72 magiche ore per catturare l’urgenza, l’attimo, l’istinto, anche l’imprevisto. Come la vita.

Photo Credits Ufficio Stampa

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