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Sanremo 2015: a rischio Britti, Grignani, Fabian, Di Michele e Coruzzi [FOTO]

Sanremo 2015: a rischio Britti, Grignani, Fabian, Di Michele e Coruzzi [FOTO]

Un inizio un po’ strano quello della sessantacinquesima edizione del Festival di Sanremo. Praticamente una ventina di minuti (quasi mezz’ora) di immagini degli artisti in gara durante le prove, con annesse interviste sulle loro canzoni inedite e le sensazioni riguardo la partecipazione. Forse, si poteva pure evitare. Anche perché Carlo Conti durante la conferenza stampa giornaliera ha promesso la chiusura massimo a 00.20. Avrà mantenuto la promessa o avrà fatto la fine del tanto citato (almeno da lui negli ultimi mesi) Pippo Baudo? Per la prima esibizione bisogna aspettare le 21.20 e precisamente Chiara (leggi l’intervista di Velvet Music) con Straordinario, una canzone che ricorda vagamente Forse sì, forse no di Pupo. Ma forse, ci sbagliamo noi.

chiara

E’ poi la volta di Gianluca Grignani con Sogni infranti ed Alex Britti (leggi l’intervista di Velvet Music) con Un attimo importante, presentati rispettivamente dalle vallette (evidentemente emozionate) Emma Marrone ed Arisa. Grignani non esce assolutamente dal suo stile, nonostante qualche imprecisione a livello vocale. Lo stesso vale per Britti che appare però in una veste inedita, con chitarra elettrica al seguito, invece che acustica, come ci ha sempre abituato. A Gianluca ed Alex però perdoniamo tutto.

britti

Malika Ayane con Adesso e qui (nostalgico presente) porta tutta la sua raffinatezza sul palco dell’Ariston. La melodia è scritta da Giovanni Caccamo (in gara nella categoria Nuove proposte) e si sente. Esibizione impeccabile. Non avevamo dubbi. La gara si ferma per lasciare spazio ad un medley strappalacrime cantato da Tiziano Ferro: Non me lo so spiegare, Sere nere e Il regalo più grande con aggiunta dell’ultimo singolo Incanto per far sciogliere i cuori di tutto il pubblico di Rai Uno.

tiziano

Il mondo esplode tranne noi dei Dear Jack (leggi l’intervista di Velvet Music) è la classica canzone sanremese orecchiabile e pronta a diventare un tormentone una volta finito il Festival. Forse anche da subito. Le urla delle ragazze presenti in sala sono la conferma. Dopo il siparietto di Alessandro Siani, con alcune battute infelici che sul web stanno facendo molto discutere, tocca a Lara Fabian con Voce. Niente da dire sulle doti vocali. Il brano però è un po’ vecchio stile. Per un Festival degli anni Novanta sarebbe stato perfetto.

bernabei

Per rimanere in tema vintage arriva il momento di “una delle reunion più importanti della storia della musica italiana”: Al Bano e Romina deliziano i fan con Cara terra mia, Ci sarà e Felicità, poi solo il buon Carrisi con E’ la mia vita. Un momento emozionante per tutti i sostenitori più accaniti. Dopo diciotto anni torna invece sul palco dell’Ariston Nek: il tempo per lui sembra essersi fermato, sia a livello fisico, sia a livello musicale. Fatti avanti amore è una canzone energica ed interpretata da Filippo Neviani con la carica giusta. Il brano più convincente ascoltato in questa serata.

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Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi con Io sono una finestra rappresentano la “novità” insieme a Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio (che si esibiranno nella seconda serata): un testo difficile ed emozionante, per una melodia jazz elegante. Probabilmente non saranno i vincitori della manifestazione, ma qualche riconoscimento dalla critica potrebbero riceverlo. Chiudono la gara Annalisa con Una finestra tra le stelle e Nesli (leggi l’intervista di Velvet Music) con Buona fortuna amore: Francesco Silvestre dei Modà ha fatto nuovamente centro con il brano per l’ex stella di Amici (anche se c’è chi dice assomigli a Il mare immenso di Giusy Ferreri), mentre l’esibizione dell’ex rapper, ora cantautore, non convince pienamente. Diamo la colpa all’emozione?

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I quattro che sono a rischio? C’è tempo per votare ancora durante la magica performance degli Imagine Dragons sulle note di Demons e di I bet my life. Senza dimenticare quella di Arisa ed Emma (meglio nella loro veste originale, invece che di quella di vallette) su Il carrozzone di Renato Zero (per ricordare tre grandi artisti scomparsi come Mango, Pino Daniele e Giorgio Faletti). Finalmente è il momento della “classifica”: gli ultimi sono (non in ordine) la Fabian, la Di Michele e Coruzzi, Grignani e Britti. Chi di loro uscirà giovedì?

Foto by Rai.tv

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