Claudio Baglioni: “L’ultima cosa che farò”, il sesto singolo [VIDEO]

Claudio Baglioni
Claudio Baglioni: “L’ultima cosa che farò”, il sesto singolo [VIDEO]
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E siamo a sei: un viaggio di cui è chiara la partenza, ma ignota la meta. Un’avventura in totale libertà per Claudio Baglioni che partorisce singoli ormai definibili come “instant song”. Ieri l’anteprima su Radio Italia, oggi, 23 luglio, l’uscita ufficiale su iTunes. “L’ultima cosa che farò“, un pezzo “dall’anima rock (scrive il sito del cantautore romano), annunciata da un graffiante riff di chitarra elettrica, e sostenuta dall’energico pulsare di basso e batteria” (…)

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Illuso o no, ladro di stelle…

Si può morire per una “dea”, fosse anche l’ultima azione della propria esistenza: “Io verrò a sciogliere le labbra di vulcani e quelle nostre bocche…“. Uno slancio, un salto ulteriore dall’altra parte del guado. Un testo che poggia sulle colonne della rivincita e del riscatto, con l’armonia del coraggio a fare da cupola protettiva. La rima “dea, odissea, idea” riporta alla mente un altro suo capolavoro, “Le vie dei colori”, mentre le sonorità fanno pensare a “Sì, io sarò”, brano contenuto nel disco blu, “Viaggiatore sulla coda del tempo”.

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Dice bene il comunicato, “L’ultima cosa che farò” ha un’anima rock, pur non essendo un vero rock, sulla scia di “Via”, giusto per intenderci. Il rock di questo 6° singolo (già protagonista su iTunes) è insito nel messaggio, nella forza di un comunicare diretto e senza fronzoli.

Tra avventura e coraggio

Libero e servo, coi piedi in casa e con la testa all’avventura“. Animo da sognatore per Baglioni che conserva sempre la voglia di scoprire e di stupirsi: la ricerca dell’ignoto, il desiderio di immaginare ciò che non si è ancora vissuto, di osservare da vicino quel che sta “di là dal ponte“, come cantava circa 10 anni fa. Qualche giorno fa, alla Versiliana, dopo una struggente esibizione al Festival Gaber, ha detto: “Vorrei imbarcarmi in un’avventura che non ho mai avuto il coraggio di fare“. Una ribellione composta e stimolante, fatta di coraggio, quella parola capace di gonfiarsi ogni qualvolta viene pronunciata. Lo stesso coraggio che mostra Claudio, una volta di più, presentandosi davanti al suo pubblico, cantando sempre dal vivo, senza paura: come diceva proprio Gaber, “la strada è l’unica certezza“. E la strada, per Claudio, è ancora lunga.

(foto by kikapress.com)